giovedì 20 aprile 2017

LA MOTIVAZIONE

La motivazione è definita come un processo che avvia, guida e mantiene comportamenti mirati, è ciò che ci induce ad agire. Gli psicologi hanno proposto una serie di diverse teorie sulle spinte motivazionali; Sono la teoria delle pulsioni, la teoria degli istinti e la teoria umanistica.


La motivazione e i suoi componenti

Chiunque abbia mai voluto raggiungere un obiettivo (come voler perdere dieci chili o voler correre una maratona), probabilmente si rende conto subito che il fatto di avere il desiderio di realizzare qualcosa non è sufficiente. Il raggiungimento di tale obiettivo richiede la capacità di persistere attraverso gli ostacoli e avere la resistenza di andare avanti nonostante le difficoltà.
Ci sono tre componenti principali per la motivazione: l’attivazione, la persistenza e l’intensità di attivazione che implicano la decisione di avviare un comportamento, come ad esempio imparare una lingua.
La persistenza è lo sforzo continuo verso un obiettivo. Sebbene esistano ostacoli: come ad esempio seguire più corsi di psicologia o ripetere gli esami, al fine di conseguire una laurea; continuare e concludere una gara di ciclismo nonostante una pioggia battente e salite ripide. La persistenza è l’investimento significativo di tempo, energia e risorse al fine di riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato.


La motivazione e le sue teorie

Quindi quali sono le cose che in realtà ci motivano ad agire? Gli psicologi propongono una serie di diverse teorie per spiegare la motivazione:
  • Istinti: la teoria dell’istinto di motivazione suggerisce che i comportamenti sono motivati da istinti, che sono fissi e modelli innati di comportamento.
  • Unità e Bisogni: molti dei nostri comportamenti, come mangiare, bere e dormire, sono motivati dalla biologia. Abbiamo un bisogno biologico di cibo, acqua e sonno, quindi si mangia, si beve e si va a dormire. La Teoria dell’unitàsuggerisce che le persone hanno unità biologiche di base. Quindi i nostri comportamenti sono motivati dalla necessità di adempiere a tali unità.
  • Livelli di eccitazione: la teoria della eccitazione di motivazione suggerisce che le persone sono motivate a impegnarsi in comportamenti che aiutano a mantenere il loro livello ottimale di eccitazione. Una persona con esigenze di eccitazione basse potrebbe svolgere attività di relax. Chi ha esigenze elevate di eccitazione potrebbe essere motivato a impegnarsi in emozionanti sforzi; ciò perché ha comportamenti tendenti alla ricerca di emozioni forti.
  • La motivazione individuale: una teoria sui bisogni fondamentali dell’individuo è la piramide dei Bisogni di Abraham Maslow.


La motivazione intrinseca e la motivazione estrinseca

Diversi tipi di motivazioni sono spesso descritte come estrinseca o intrinseca. Le motivazioni estrinseche sono quelle che nascono al di fuori dell’individuo. Queste spesso comportano premi come trofei, denaro, riconoscimento sociale o elogi. La motivazione intrinseca è quella che nasce da dentro l’individuo. Per esempio fare un complicato puzzle esclusivamente per la gratificazione personale di risolvere un problema; oppure percorrere 250 km in bicicletta in una giornata, solo per il gusto di pedalare e mettersi alla prova.

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