giovedì 2 febbraio 2017

KURT LEWIN

Kurt Lewin fu uno psicologo tedesco sostenitore della Gestalt. Egli fu tra i primi ricercatori a studiare le dinamiche di gruppo. Egli formula una teoria chiamata "La teoria del campo" secondo Lewin ogni oggetto (materiale e non), ha una sua valenza, positiva o negativa.
Queste valenze sono forze psicologiche che ci spingono in una direzione piuttosto che in un'altra.
Ci avviciniamo cosi' alle forze positive e tendiamo ad allontanarci da quelle negative.
L'ambiente, avendo anch'esso una valenza, puo' determinare il comportamento della persona che in quell'ambiente (spazio vitale o campo psicologico o ambiente psichico), si relaziona.
L'interazione tra la persona e l'ambiente determina quindi il comportamento ed il comportamento a sua volta agisce nella loro costruzione. Esiste un equilibrio tra la persona ed il suo ambiente e quando l'equilibrio e' compromesso si crea una tensione volta a ristabilire l'equilibrio stesso. Il  campo psicologico presenta un insieme di fatti 
interdipendenti (passati, presenti e futuri), che coesistono, e che possono influire sulla persona, e sono:
1) lo spazio di vita (dato dalla rappresentazione psicologica soggettiva che la persona ha dell'ambiente)
2) i
fatti sociali e/o ambientali (cio' che accade oggettivamente senza che cio' influenzi in quel momento lo spazio di vita della persona)
3) la
zona di frontiera (dove lo spazio di vita ed il mondo esterno si incontrano, rappresenta quindi il confine tra oggettivita' e soggettivita')
Il campo puo' avere molti gradi di differenziazione, a seconda delle esperienze che la persona ha vissuto e per mostrarle, Lewin rappresenta il campo come diviso in regioni delimitate da frontiere, ma comunicanti e dipendenti tra loro.



Egli studia anche le dinamiche di gruppo in cui vede il gruppo come un solo fenomeno non come l'insieme di piu' fenomeni, una unita' unica quindi, una totalita'.
Il gruppo e' una struttura in continuo divenire, complessa in quanto entrano in gioco piu' relazioni, ruoli, canali di comunicazione, esercizi di potere.
Non e' quindi una realta' statica ma 
dinamica e racchiude in se conflitti, forze e tensioni che producono mutamenti.
Nel gruppo l'azione di ogni persona modifica sia le altre persone che il gruppo stesso, ed anche la sua di azione (del gruppo), viene modificata sia dalle azioni che dalle reazioni degli altri (
interdipendenza).
Questo comporta cambiamenti e riequilibri.
Nonostante il gruppo sia dinamico tendera' sempre all'
equilibrio attraverso l'assestamento tra forze che tendono all'unione e forze che tendono alla disgregazione.

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