La psicoanalisi, corrente scientifica fondata da Sigmund Freud, afferma che molti comportamenti sono originati da dinamiche inconsce.
Nello sviluppo di questa teoria, Sigmund Freud, dice che i concetti di coscienza, preconscio ed inconscio sono centrali.
L'inconscio basa la propria natura sui desideri repressi e confinati in una zona estranea alla nostra coscienza.
Il preconscio si trova "a metà" tra la coscienza e l'inconscio e ospita i contenuti mentali che sono inconsci in un particolare momento, ma che,
sono accessibili al ricordo e possono diventare consci al momento
opportuno, ma possono anche essere rimossi, nel caso in cui la coscienza li ritenga
inaccettabili.
la coscienza invece indica la consapevolezza che la persona ha di sé e dei propri contenuti mentali.
Secondo la psicoanalisi la classe è un campo di un incontro/scontro di forze inconsce, che possono emergere attraverso una grande quantità di sintomi. La psicoanalisi invita a interpretare tali sintomi e a ricercare le cause profonde che ne sono all'origine. Questa teoria aiuta anche a chiarire la ricchezza della relazione educativa, per esempio, mette in luce i fenomeni di transfert cioè il processo di trasposizione inconsapevole di sentimenti e di emozioni che il soggetto ha
avvertito in passato nei riguardi di persone importanti della sua
infanzia, questo può essere sia negativo che positivo, e mette in luce i fenomeni di proiezione secondo il quale trasferiamo involontariamente il nostro comportamento inconscio sugli altri, in modo da farci credere che queste qualità in realtà appartengano ad altre persone.
«Se provate a indicare qualcuno tenendo la mano dritta davanti a voi, vi accorgete che un dito è puntato verso l’altra persona ma tre sono rivolte verso di voi: questo può servire a ricordarvi che quando denigriamo gli altri in realtà stiamo solo negando un aspetto di noi stessi.»-Illumina il tuo lato Oscuro – Debbie Ford. Macro Edizioni 2012, p.46
Inoltre, nella teoria psicoanalitica è molto importante l'immagine di sè, che si costruisce attraverso un lungo percorso, influenzato dalle figure di riferimento e che in ogni relazione incide profondamente sul modo di comportarsi.
Secondo la psicoanalisi un insegnante nel rapporto con gli allievi è spinto a rivivere la propria infanzia, questo fenomeno, se adeguatamente compreso, fornisce al docente una chiave per meglio capire i comportamenti degli allievi.

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